Convertitore da MAC a PALM

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Fedeltà visiva

Le tue immagini MAC vengono convertite accuratamente in PALM con la massima qualità possibile. Nessuna degradazione superflua durante il processo.

Conversione rapida

Ottieni l'output PALM velocemente. La pipeline di conversione ottimizzata elabora i dati MAC ad alta velocità — nessuna lunga attesa.

Motore lato server

La conversione avviene interamente nel cloud. Anche i dati MAC complessi vengono elaborati su server potenti, mantenendo il tuo dispositivo veloce e reattivo.

Come convertire MAC in PALM

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Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

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Scegli palm o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

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Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo palm subito dopo

Informazioni sui formati

MAC (MacPaint) è un formato immagine bitmap monocromatico creato da Bill Atkinson presso Apple Computer e rilasciato insieme al Macintosh originale il 24 gennaio 1984. MacPaint era incluso in ogni Macintosh ed è diventato la prima applicazione di disegno ampiamente utilizzata su un personal computer con interfaccia grafica. I file MAC memorizzano immagini a 1 bit (bianco e nero) a una risoluzione fissa di 576x720 pixel — corrispondente all'area stampabile della stampante ad aghi ImageWriter originale a 72 dpi — usando la compressione run-length encoding PackBits. La struttura del file consiste in un'intestazione di 512 byte (in gran parte inutilizzata, originariamente riservata per i dati dell'applicazione), seguita dai dati bitmap compressi organizzati come 720 righe di 72 byte ciascuna (576 pixel per riga, 8 pixel per byte). Lo schema PackBits alterna tra sequenze letterali di byte e sequenze di byte ripetuti, fornendo una compressione efficiente per le ampie aree solide tipiche delle illustrazioni in bianco e nero pur imponendo un overhead computazionale minimo sul processore Motorola 68000 a 7,8 MHz del Macintosh. Un vantaggio è il significato storico del formato — MacPaint e il suo formato hanno contribuito a stabilire il linguaggio visivo dell'informatica desktop, e le opere d'arte create con esso dai primi utenti Macintosh, inclusi i design iconici dell'interfaccia e i font di Susan Kare, rappresentano un capitolo fondamentale nella storia della computer grafica. L'estrema semplicità del formato è un altro punto di forza pratico: i file MAC possono essere decodificati con codice banale, e il formato è supportato da ImageMagick, GIMP, XnView e altri strumenti moderni.
Sviluppatore: Apple Computer
Prima versione: 24 gennaio 1984
PALM è un formato immagine bitmap utilizzato dal sistema operativo Palm OS, introdotto nel 1996 con il Palm Pilot 1000 originale. I file bitmap Palm memorizzano immagini raster in formati ottimizzati per l'hardware estremamente limitato dei primi dispositivi Palm portatili — i modelli originali disponevano di un display monocromatico (2 tonalità) da 160x160 pixel, 128 KB di RAM e un processore Motorola 68328 a 16 MHz. Il formato si è evoluto attraverso diverse versioni con il migliorarsi dell'hardware Palm: PalmOS 1.0 supportava il monocromatico a 1 bit, le versioni successive hanno aggiunto 2 bit (4 tonalità di grigio), 4 bit (16 tonalità), 8 bit (256 colori) e infine modalità a 16 bit (65.536 colori) a colore diretto. I bitmap Palm usano un'intestazione semplice che specifica larghezza, altezza, byte per riga, flag e profondità di bit, seguita dai dati pixel che possono utilizzare la compressione opzionale Scanline (una codifica run-length simile a PackBits) o il packing denso. Il formato supporta anche le famiglie di bitmap — versioni multiple della stessa immagine a diverse profondità di bit raggruppate insieme, permettendo al sistema operativo di selezionare la versione migliore per le capacità del display del dispositivo corrente. Un vantaggio è la documentazione dell'informatica mobile degli esordi: Palm OS era la piattaforma portatile dominante alla fine degli anni '90 e all'inizio degli anni 2000, e i file bitmap Palm provenienti da applicazioni, giochi e contenuti di quell'era rappresentano importanti reperti della storia del mobile computing. La funzionalità delle famiglie di bitmap a profondità multipla offre un altro aspetto progettuale notevole — una singola risorsa poteva servire dispositivi che andavano dai Palm Pilot monocromatici ai Sony CLIE a 16 bit e ai Palm Tungsten. I bitmap PALM sono supportati da ImageMagick, le utility pilot-link e gli strumenti per emulatori Palm.
Sviluppatore: Palm, Inc.
Prima versione: 1996

Domande frequenti

Perché convertire MAC in PALM?

MAC richiede software specifico per essere aperto. Convertire in PALM ti permette di condividere e visualizzare le tue immagini MacPaint su qualsiasi piattaforma.

Quali programmi aprono i file PALM?

Qualsiasi visualizzatore di immagini moderno apre PALM — Foto di Windows, Anteprima macOS, GIMP, Photoshop e i browser web lo supportano tutti.

La conversione in batch da MAC a PALM è supportata?

Certamente — metti in coda più immagini MAC e convertile tutte in PALM in una sola sessione. Non è necessario procedere una alla volta.

Quali piattaforme sono supportate?

Il convertitore funziona su qualsiasi dispositivo con un browser — Windows, macOS, Linux, iOS, Android. Nessun software specifico per piattaforma necessario.

Quanto tempo richiede la conversione?

La maggior parte delle conversioni da MAC a PALM termina in pochi secondi. Immagini più grandi o complesse possono richiedere un tempo leggermente superiore.

Devo avere un software MAC installato?

No — il convertitore elabora i file MAC interamente nel cloud. Non è necessario alcun software del classico Macintosh sul tuo dispositivo.