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Informazioni sui formati
RAF (RAW Format) è il formato immagine RAW proprietario usato dalle fotocamere digitali Fujifilm, introdotto nel 2000 con la FinePix S1 Pro e continuato nell'intera gamma mirrorless X-series e nel sistema medio formato GFX. I file RAF catturano la lettura grezza non elaborata dai sensori d'immagine Fujifilm — in particolare i design SuperCCD, EXR e X-Trans — a 12 o 14 bit per canale, preservando le informazioni tonali e cromatiche complete prima di qualsiasi elaborazione in-camera. Ciò che rende RAF distintivo tra i formati RAW è l'array di filtri colore X-Trans di Fujifilm: invece del pattern Bayer RGGB standard 2x2 usato da praticamente tutti gli altri produttori, X-Trans utilizza un pattern semi-casuale 6x6 che distribuisce i campioni colore in modo più organico, riducendo il moire e i falsi colori senza richiedere un filtro ottico passa-basso. I file RAF da sensori X-Trans richiedono algoritmi di demosaicizzazione specializzati che differiscono dall'elaborazione Bayer standard. Il formato memorizza metadati estesi tra cui la selezione della modalità Film Simulation di Fujifilm (Provia, Velvia, Astia, Classic Chrome, Acros e altre ispirate alle pellicole analogiche), le impostazioni dell'effetto grana, la modalità gamma dinamica e i dati di correzione dell'obiettivo per le ottiche Fujinon XF e XC. Un vantaggio è l'eredità delle Film Simulation — i decenni di esperienza di Fujifilm nelle emulsioni fotografiche informano la scienza del colore incorporata nei metadati RAF, e i fotografi possono passare da una resa ispirata alla pellicola all'altra in post-produzione senza perdita di qualità. I file RAF sono supportati da Adobe Lightroom, Capture One, X RAW Studio di Fujifilm, dcraw, RawTherapee e altri importanti processori RAW.
SVG (Scalable Vector Graphics) è un formato di immagine vettoriale basato su XML sviluppato dal World Wide Web Consortium (W3C), con la specifica 1.0 pubblicata come Recommendation il 4 settembre 2001. A differenza dei formati vettoriali binari, SVG descrive forme, percorsi, testo, gradienti, filtri e animazioni in markup XML leggibile dall'uomo che può essere creato in un editor di testo, elaborato da linguaggi di scripting e stilizzato con CSS. Il formato supporta sia elementi vettoriali (linee, curve, poligoni definiti da coordinate matematiche) sia immagini raster incorporate, insieme all'interattività attraverso la gestione eventi JavaScript e animazioni dichiarative via SMIL o transizioni CSS. SVG è visualizzato nativamente da tutti i browser web moderni senza plugin, rendendolo il formato standard per grafiche a risoluzione indipendente sul web — dalle icone e loghi alle visualizzazioni di dati interattive e illustrazioni animate. Un vantaggio fondamentale è la scalabilità infinita: le grafiche SVG restano perfettamente nitide su qualsiasi display, dai monitor a bassa risoluzione agli schermi Retina ad altissima risoluzione, perchè il rendering viene calcolato dalla geometria anzichè dai pixel. La natura testuale fornisce un altro punto di forza essenziale — il contenuto SVG è indicizzabile dai motori di ricerca, accessibile ai lettori di schermo e banalmente manipolabile tramite il DOM usando tecnologie web standard. La specifica W3C attiva continua ad evolversi con le capacità moderne della piattaforma web, mantenendo la posizione di SVG come formato vettoriale essenziale per il web design responsive.