Convertitore da WOFF a G3

Renderizza web font come immagini fax Group 3 per la trasmissione

Rilascia i file qui. 1 GB dimensione massima del file oppure Registrati
in
Facebook Amazon Microsoft Google Nestle Walmart L'Oreal

Standard fax

La codifica G3 è lo standard mondiale per la trasmissione fax — converti i rendering dei font WOFF in immagini pronte per qualsiasi sistema fax.

Codifica compatta

La compressione Group 3 produce immagini monocromatiche compatte ottimizzate per la trasmissione — file di piccole dimensioni dai dati dei font renderizzati.

Completamente online

Nessun modem fax, software server o strumenti da riga di comando necessari. Convertio gestisce la conversione da WOFF a G3 interamente nel tuo browser.

Come convertire WOFF in G3

1

Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

2

Scegli g3 o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

3

Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo g3 subito dopo

Informazioni sui formati

WOFF (Web Open Font Format) è un formato contenitore per font web sviluppato da Jonathan Kew, Tal Leming ed Erik van Blokland, e standardizzato dal W3C come Recommendation nel dicembre 2012. Il formato racchiude dati font TrueType o OpenType esistenti in un contenitore compresso con metadati aggiuntivi, specificamente progettato per la distribuzione efficiente via HTTP come parte di pagine web usando la regola CSS @font-face. WOFF applica la compressione zlib a livello di tabella ai dati del font, ottenendo tipicamente una riduzione delle dimensioni del 40-50% rispetto ai file TTF o OTF grezzi, preservando ogni tabella e glifo esattamente. Un blocco di metadati esteso permette alle fonderie di incorporare informazioni sulle licenze, crediti e descrizioni che viaggiano con il file font. WOFF fu creato per risolvere un'impasse pratica: le fonderie tipografiche erano riluttanti a permettere i loro font sul web in formato TTF/OTF grezzo (facilmente installabili come font desktop), mentre la comunità degli standard web necessitava di un meccanismo di distribuzione font liberamente implementabile. Un vantaggio è il supporto universale dei browser — ogni browser moderno su desktop e mobile visualizza WOFF nativamente, rendendolo il formato di base per la tipografia web. La firma file distinta e la struttura del contenitore forniscono anche un beneficio per le licenze, offrendo alle fonderie un formato distinguibile dai font desktop pur restando tecnicamente semplice. WOFF 2.0, standardizzato nel marzo 2018, sostituisce zlib con la compressione Brotli per una riduzione aggiuntiva del 20-30% e ha raggiunto un'adozione di browser altrettanto ampia. Insieme, WOFF e WOFF2 hanno reso possibile la rivoluzione della tipografia web personalizzata che ha trasformato il web design da una manciata di font di sistema a milioni di opzioni tipografiche.
Sviluppatore: W3C
Prima versione: 13 dicembre 2012
G3 è un formato immagine monocromatico basato sullo standard di codifica facsimile ITU-T Group 3 (Raccomandazione T.4), ratificato dal CCITT nel 1980 come metodo di compressione universale per la trasmissione fax su reti telefoniche. I file G3 contengono dati immagine a 1 bit (bianco e nero) codificati usando la codifica unidimensionale Modified Huffman (MH), dove ogni linea di scansione è compressa indipendentemente sostituendo le sequenze di pixel bianchi o neri consecutivi con parole di codice a lunghezza variabile da una tabella Huffman predefinita ottimizzata per contenuti documentali tipici. Lo standard definisce anche una modalità di codifica bidimensionale opzionale (Modified READ) che codifica ogni riga come differenze rispetto alla riga precedente, ottenendo una compressione migliore per pagine con ridondanza verticale. La risoluzione standard G3 è 204 pixel per pollice orizzontalmente e 98 (standard) o 196 (fine) pixel per pollice verticalmente, producendo l'aspetto caratteristico leggermente allungato dei documenti fax ricevuti. La codifica è stata attentamente ottimizzata per i vincoli di trasmissione in tempo reale dei modem degli anni '80 operanti a 2400-14400 bps, dove la velocità di codifica e decodifica doveva corrispondere al tasso del canale di comunicazione. Un vantaggio è la compatibilità universale nelle telecomunicazioni: la codifica Group 3 resta il codec base obbligatorio per ogni macchina fax prodotta, garantendo che i dati immagine G3 possano essere trasmessi o ricevuti da qualsiasi dispositivo fax al mondo. L'efficienza del formato per contenuti documentali è un altro punto di forza — le tabelle Huffman sono state statisticamente calibrate sulle distribuzioni delle sequenze trovate nei documenti aziendali, e le pagine tipiche si comprimono a meno di 30 KB. I file G3 sono supportati da LibreOffice, ImageMagick e software per server fax.
Sviluppatore: ITU-T (CCITT)
Prima versione: 1980

Domande frequenti

Perché convertire WOFF in G3?

G3 utilizza la compressione fax Group 3, lo standard per le macchine fax nel mondo. La conversione da WOFF a G3 crea rendering di font compatibili con l'infrastruttura fax.

Come si apre un file G3?

ImageMagick, GIMP e IrfanView possono leggere le immagini fax G3. Anche software per server fax e visualizzatori fax dedicati gestiscono il formato G3 nativamente.

G3 è uguale al formato FAX?

G3 si riferisce specificamente alla codifica di compressione ITU-T Group 3. FAX è un termine più ampio che può includere sia gli standard di compressione G3 che G4.

Quale risoluzione supporta G3?

Il fax G3 standard è 204x98 DPI (modalità standard) o 204x196 DPI (modalità fine), producendo immagini monocromatiche ottimizzate per la trasmissione telefonica.

La conversione è gratuita su Convertio?

Sì, la conversione da WOFF a G3 è completamente gratuita — funziona online senza hardware fax né software specializzato.