Convertitore da CID a AVIF

Renderizza i glifi dei font CID come immagini AVIF con compressione AV1

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Compressione superiore

AVIF con AV1 offre la massima efficienza di compressione disponibile oggi. I render dei font CID raggiungono le dimensioni minime con la massima qualità visiva.

Standard web moderno

AVIF è supportato da tutti i principali browser. Mostra le immagini dei glifi CJK dei font CID-keyed sul web con tempi di caricamento rapidissimi.

Da CID a next-gen

Trasforma i caratteri del tuo font CID nel formato immagine più avanzato disponibile — AVIF definisce lo standard per contenuti visivi efficienti.

Come convertire CID in AVIF

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Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

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Scegli avif o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

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Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo avif subito dopo

Informazioni sui formati

CID (Character Identifier) è un'architettura per font sviluppata da Adobe Systems e specificata nel giugno 1993 per affrontare le sfide dei font contenenti insiemi di glifi molto ampi, in particolare per le scritture CJK (Cinese, Giapponese, Coreano). I font PostScript tradizionali identificano i glifi per nome, il che diventa impraticabile quando un font contiene decine di migliaia di caratteri — un tipico font giapponese può includere oltre 20.000 glifi. I font CID-keyed sostituiscono i nomi dei glifi con identificatori numerici organizzati per collezione e ordinamento di caratteri (come Adobe-Japan1 o Adobe-GB1), riducendo drasticamente l'overhead per l'accesso ai glifi e il subsetting. L'architettura definisce tre tipi di font PostScript: Type 9 (contorni CID-keyed Type 1), Type 10 (CID-keyed Type 3) e Type 11 (CID-keyed Type 42/TrueType). Un vantaggio primario è la gestione efficiente di insiemi di caratteri massicci — l'approccio numerico CID elimina il costo di memoria e elaborazione del mantenimento di migliaia di stringhe di nomi di glifi. I font CID supportano anche sofisticate risorse CMap che mappano valori di codifica ai CID, permettendo a un singolo font di servire più schemi di codifica (Unicode, Shift-JIS, Big5) senza duplicare i dati dei glifi. L'architettura si integra bene con il subsetting PDF, permettendo ai documenti di incorporare solo i glifi effettivamente utilizzati. La tecnologia CID-keyed ha gettato le basi per il supporto CJK sia in OpenType che nei moderni flussi di lavoro PDF, e resta attiva nei sistemi di produzione di stampa e elaborazione documenti in tutto il mondo.
Sviluppatore: Adobe Systems
Prima versione: 11 giugno 1993
AVIF (AV1 Image File Format) è un formato immagine moderno derivato dal codec video AV1, sviluppato dall'Alliance for Open Media e specificato nel febbraio 2019. Il formato sfrutta gli strumenti di codifica intra-frame di AV1 — un codec video royalty-free sostenuto da Google, Apple, Microsoft, Amazon, Netflix e altre importanti aziende tecnologiche — per comprimere immagini fisse con un'efficienza sostanzialmente superiore rispetto a JPEG, PNG o anche WebP. AVIF memorizza le immagini nel contenitore HEIF (High Efficiency Image File Format), supportando sia la compressione lossy che lossless, HDR (high dynamic range) con gamut cromatici ampi fino a 12 bit di profondità, trasparenza alfa e sequenze animate. A parità di qualità visiva, i file AVIF sono tipicamente il 30-50% più piccoli di WebP e il 50-70% più piccoli di JPEG, rappresentando il più grande miglioramento nella compressione dei formati immagine mainstream nell'ultimo decennio. Un vantaggio fondamentale è l'eccezionale efficienza di compressione — AVIF produce immagini visivamente indistinguibili a dimensioni drasticamente inferiori, riducendo direttamente il consumo di banda e migliorando i tempi di caricamento delle pagine web. Il modello di licenza royalty-free costituisce un altro punto di forza chiave: a differenza di HEIC/HEIF che si basa su HEVC coperto da brevetti, la base AV1 di AVIF è libera da costi di licenza per chiunque. Il supporto dei browser ha raggiunto un'ampia adozione, con Chrome, Firefox, Safari ed Edge che renderizzano AVIF nativamente. Il formato sta guadagnando rapidamente terreno per le immagini web dove il rapporto qualità-dimensione è fondamentale.
Prima versione: 08 febbraio 2019

Domande frequenti

Perché convertire CID in AVIF?

AVIF utilizza la compressione AV1 — il codec immagine più efficiente disponibile. I render dei font CID in AVIF sono drasticamente più piccoli rispetto a JPEG o PNG a parità di qualità.

Come visualizzo le immagini AVIF?

Chrome, Firefox, Safari ed Edge supportano AVIF nativamente. Anche editor di immagini moderni come GIMP e Photopea gestiscono il formato.

AVIF è meglio di WEBP?

AVIF generalmente raggiunge una compressione migliore rispetto a WEBP, soprattutto a bitrate inferiori. Produce render dei glifi più nitidi con dimensioni file ridotte.

AVIF supporta la modalità lossless?

Sì — AVIF supporta sia compressione lossy che lossless. Usa la modalità lossless per l'archiviazione perfetta dei glifi CJK.

La conversione da CID a AVIF è gratuita?

Sì — Convertio converte CID in AVIF senza alcun costo. Carica e scarica senza registrazione né pagamento.