Convertitore da TTF a WEBP

Rasterizza i glifi TrueType come immagini WEBP moderne online

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Ottimizzato per la Velocità

Le immagini WEBP sono significativamente più piccole di PNG o JPEG, quindi le anteprime dei font TTF si caricano più velocemente su siti web e media digitali.

Formato Immagine Moderno

Rasterizza i campioni dei glifi TTF in WEBP — il formato ottimizzato per il web che bilancia qualità visiva e compressione meglio dei formati immagine legacy.

Rendering nel Cloud

La rasterizzazione dei font avviene sui nostri server, mantenendo il tuo dispositivo libero. La conversione da TTF a WEBP avviene interamente nel cloud.

Come convertire TTF in WEBP

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Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

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Scegli webp o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

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Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo webp subito dopo

Informazioni sui formati

TTF (TrueType Font) è un formato font scalabile con contorni sviluppato da Apple Computer alla fine degli anni '80 e distribuito per la prima volta con il Mac System 7 il 13 maggio 1991. Microsoft ne acquisì la licenza poco dopo e incluse il supporto TrueType in Windows 3.1 nel 1992, stabilendolo come tecnologia font dominante per desktop per oltre un decennio. TrueType descrive le forme dei glifi usando spline di Bezier quadratiche — matematicamente più semplici delle curve di Bezier cubiche nei font PostScript — memorizzate insieme a un potente set di istruzioni (il linguaggio di "hinting") che controlla esattamente come i contorni vengono rasterizzati a ogni dimensione in pixel. Questo hinting basato su istruzioni offre ai designer tipografici un controllo a livello di pixel del rendering a piccole dimensioni su schermi a bassa risoluzione, producendo testo eccezionalmente nitido. Il formato memorizza tutti i dati del font — contorni, metriche, crenatura, denominazione e hinting — in un singolo file organizzato come directory di tabelle dati contrassegnate. Un vantaggio è il supporto universale delle piattaforme: i file TTF vengono visualizzati nativamente su Windows, macOS, Linux, iOS, Android e praticamente ogni sistema operativo e browser web senza conversione o plugin. Il sistema di hinting a bytecode è un altro punto di forza distintivo, abilitando una qualità di rendering su schermo che restava superiore alle tecnologie concorrenti finchè i display ad alta risoluzione non hanno ridotto l'importanza dell'ottimizzazione a livello di pixel. L'architettura basata su tabelle di TrueType si è anche dimostrata notevolmente estensibile, fungendo da base strutturale per la specifica OpenType che ha aggiunto funzionalità tipografiche avanzate e supporto per contorni PostScript sopra il contenitore TrueType.
Sviluppatore: Apple Computer
Prima versione: 13 maggio 1991
WebP è un formato immagine sviluppato da Google, annunciato il 30 settembre 2010, progettato per offrire una compressione superiore per le immagini web sia in modalità lossy che lossless. La modalità lossy deriva dalla codifica intra-frame del codec video VP8 (la stessa tecnologia usata nel video WebM), applicando predizione a blocchi, codifica con trasformata e quantizzazione adattiva al contenuto fotografico. La modalità lossless utilizza un algoritmo distinto che combina codifica predittiva, trasformate dello spazio colore, riferimento all'indietro per pattern di pixel ripetuti e codifica entropica. WebP supporta anche la trasparenza alfa in entrambe le modalità — WebP lossy con trasparenza è unico tra i formati web comuni, offrendo immagini semi-trasparenti a dimensioni molto inferiori rispetto a PNG. Il formato supporta inoltre sequenze animate, fornendo un'alternativa moderna a GIF con supporto a colori pieni e compressione decisamente migliore. Un vantaggio è la sostanziale riduzione delle dimensioni dei file — WebP lossy produce immagini il 25-35% più piccole di JPEG a qualità visiva equivalente, e WebP lossless è tipicamente il 26% più piccolo di PNG, migliorando direttamente la velocità di caricamento delle pagine web e riducendo i costi di banda. Il supporto universale dei browser offre un altro punto di forza chiave: Chrome, Firefox, Safari, Edge e tutti i browser mobili ora renderizzano WebP nativamente, raggiungendo la soglia di adozione ampia necessaria per un impiego pratico. L'infrastruttura web principale di Google (Search, miniature di YouTube, Gmail) utilizza WebP estensivamente, e il formato è supportato dalle principali piattaforme CDN, sistemi CMS e servizi di elaborazione immagini. WebP si è affermato come la principale alternativa moderna a JPEG e PNG per i contenuti web.
Sviluppatore: Google
Prima versione: 30 settembre 2010

Domande frequenti

Perché convertire TTF in WEBP?

WEBP produce anteprime di immagini significativamente più piccole rispetto a PNG o JPEG — ideale per mostrare campioni di font su siti web dove la velocità di caricamento conta.

Quali programmi supportano WEBP?

Chrome, Firefox, Safari, Edge visualizzano tutti WEBP nativamente. Anche GIMP, Photoshop (con plugin) e Pixelmator aprono e modificano immagini WEBP.

WEBP mantiene una buona qualità di rendering dei font?

WEBP supporta sia modalità lossy che lossless. WEBP lossless preserva perfettamente la nitidezza dei glifi pur essendo più piccolo di un PNG equivalente.

Posso convertire in batch una collezione di font?

Sì. Carica più font TTF contemporaneamente su Convertio per generare immagini di anteprima WEBP individuali per ciascuno — efficiente per vetrine di font web.

Questa conversione è gratuita su Convertio?

Convertio offre la conversione TTF in WEBP gratuitamente. Nessuna registrazione, nessun pagamento — carica, converti, scarica.

TTF alla valutazione di qualità WEBP

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