Convertitore da PFB a AVIF

Renderizza font PFB come immagini AVIF — online e veloce

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Compressione avanzata

AVIF utilizza la tecnologia del codec AV1 per ottenere file immagine di dimensioni minime — i render dei font PFB si caricano più velocemente che con qualsiasi altro formato.

Qualità preservata

Nonostante la compressione estrema, AVIF mantiene un'eccellente qualità visiva — i bordi dei glifi del font restano nitidi e dettagliati.

Codifica nel cloud

La codifica AV1 richiede molte risorse — Convertio la gestisce su server potenti, mantenendo il tuo dispositivo reattivo.

Come convertire PFB in AVIF

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Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

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Scegli avif o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

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Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo avif subito dopo

Informazioni sui formati

PFB (Printer Font Binary) è la rappresentazione binaria compatta del formato font PostScript Type 1 di Adobe, introdotto insieme a PFA nel 1984. Dove PFA memorizza l'intero programma font come testo ASCII codificato in esadecimale, PFB racchiude gli stessi dati in un contenitore binario leggero che usa intestazioni di segmento per marcare le regioni come ASCII o binarie. La sezione crittografata dei contorni dei glifi (eexec) è memorizzata come byte grezzi anzichè caratteri esadecimali, riducendo la dimensione del file di circa la metà rispetto a PFA. Ogni segmento inizia con un byte marcatore e un campo di lunghezza a 32 bit, rendendo il formato semplice da analizzare pur essendo significativamente più compatto. PFB divenne il formato di distribuzione Type 1 dominante sulle piattaforme Windows e DOS, usato in combinazione con file PFM (Printer Font Metrics) o AFM che forniscono i dati di larghezza dei caratteri e crenatura necessari per l'impaginazione del testo. Un vantaggio è l'efficienza di archiviazione e trasferimento — la codifica binaria significa che un tipico font di testo occupa 30-50 KB anzichè i 60-100 KB che richiederebbe il suo equivalente PFA. La struttura segmentata permette inoltre agli interpreti PostScript di trasmettere i dati font in modo efficiente, elaborando le porzioni ASCII e binarie con i rispettivi gestori. Adobe Type Manager (ATM) su Windows si affidava ai file PFB per visualizzare testo Type 1 fluido sullo schermo, una capacità che ha trasformato il desktop publishing sulla piattaforma PC. Sebbene i font OpenType abbiano in gran parte sostituito il Type 1 per nuovi lavori, i file PFB persistono nei flussi di lavoro di stampa consolidati, nelle librerie font d'archivio e nei sistemi che dipendono dall'output PostScript.
Sviluppatore: Adobe Systems
Prima versione: 1984
AVIF (AV1 Image File Format) è un formato immagine moderno derivato dal codec video AV1, sviluppato dall'Alliance for Open Media e specificato nel febbraio 2019. Il formato sfrutta gli strumenti di codifica intra-frame di AV1 — un codec video royalty-free sostenuto da Google, Apple, Microsoft, Amazon, Netflix e altre importanti aziende tecnologiche — per comprimere immagini fisse con un'efficienza sostanzialmente superiore rispetto a JPEG, PNG o anche WebP. AVIF memorizza le immagini nel contenitore HEIF (High Efficiency Image File Format), supportando sia la compressione lossy che lossless, HDR (high dynamic range) con gamut cromatici ampi fino a 12 bit di profondità, trasparenza alfa e sequenze animate. A parità di qualità visiva, i file AVIF sono tipicamente il 30-50% più piccoli di WebP e il 50-70% più piccoli di JPEG, rappresentando il più grande miglioramento nella compressione dei formati immagine mainstream nell'ultimo decennio. Un vantaggio fondamentale è l'eccezionale efficienza di compressione — AVIF produce immagini visivamente indistinguibili a dimensioni drasticamente inferiori, riducendo direttamente il consumo di banda e migliorando i tempi di caricamento delle pagine web. Il modello di licenza royalty-free costituisce un altro punto di forza chiave: a differenza di HEIC/HEIF che si basa su HEVC coperto da brevetti, la base AV1 di AVIF è libera da costi di licenza per chiunque. Il supporto dei browser ha raggiunto un'ampia adozione, con Chrome, Firefox, Safari ed Edge che renderizzano AVIF nativamente. Il formato sta guadagnando rapidamente terreno per le immagini web dove il rapporto qualità-dimensione è fondamentale.
Prima versione: 08 febbraio 2019

Domande frequenti

Perché convertire PFB in AVIF?

AVIF raggiunge dimensioni file drasticamente inferiori rispetto a JPEG o WebP — renderizzare campioni di font PFB in AVIF significa caricamenti più rapidi e minor consumo di banda.

Come aprire un file AVIF?

AVIF è supportato nativamente in Chrome, Firefox, Safari, Edge e Opera. Editor di immagini come GIMP, Photoshop (tramite plugin) e Squoosh lo gestiscono facilmente.

AVIF è migliore di WebP?

In generale AVIF ottiene una compressione superiore a WebP, soprattutto a bassi bitrate. Il supporto nei browser si è ampliato rapidamente dal 2023.

AVIF supporta la trasparenza?

Sì — AVIF supporta la trasparenza alfa, HDR, gamut cromatico esteso e modalità di compressione sia lossy che lossless.

La conversione è a pagamento?

No — Convertio gestisce la conversione da PFB a AVIF senza alcun costo, direttamente nel browser.